Concordia Servizi Ambientali S.R.L.S. presente alla 9ª Conferenza Nazionale della Sharing Mobility a Roma
Roma, 6 ottobre 2025 – La Concordia Servizi Ambientali S.R.L.S., azienda con sede a Giulianova specializzata nella produzione di ammendante biologico e legno vagliato, ha partecipato alla 9ª Conferenza Nazionale della Sharing Mobility svoltasi in Campidoglio a Roma. L’invito, ricevuto dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, rappresenta un importante riconoscimento per l’impegno costante dell’azienda nella promozione di pratiche virtuose in campo ambientale e sociale.
La presenza di Concordia Servizi Ambientali all’evento ha confermato la sua vocazione a essere parte attiva nei contesti dove si discutono e si promuovono strumenti efficaci per migliorare la sostenibilità urbana e la qualità della vita. L’azienda, da oltre vent’anni punto di riferimento nel settore ambientale, contribuisce ogni giorno alla tutela del territorio attraverso la valorizzazione degli scarti verdi (sfalci e potature), trasformandoli in ammendante terriccio biologico certificato e in legno vagliato per il recupero energetico.
La Conferenza, promossa dal Ministero dell’Ambiente e dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni pubbliche e private, operatori della mobilità condivisa e mondo della ricerca. Obiettivo comune: delineare nuove strategie di governance sostenibile e rafforzare il sistema della sharing mobility in Italia come modello innovativo di sviluppo.
Durante l’incontro, Concordia Servizi Ambientali ha potuto condividere la propria esperienza in materia di economia circolare e gestione responsabile delle risorse naturali, in linea con la propria mission aziendale di “catalizzatore del cambiamento ambientale”.
L’azienda ringrazia la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile per l’invito e rinnova il proprio impegno a collaborare con realtà pubbliche e private nella costruzione di un futuro più verde e sostenibile.
Una scelta concreta per il futuro
Lavoriamo ogni giorno per promuovere un modello produttivo circolare, fondato sui principi della sostenibilità.



